Accompagnatori AG 2016






Rifugio Bignami

Domenica 22 giugno, i partecipanti al corso di Alpinismo giovanile delle sezioni del CAI di Barzanò,Montevecchia e Rovagnate sono partiti da Barzanò per raggiungere Campomoro. Da lì, hanno seguito un sentiero per raggiungere il rifugio Bignami, a quota 2401 metri. Il tragitto, che parte dalla diga dell’Alpe Gera, è accompagnato a tratti da alcuni nevai, che i ragazzi hanno oltrepassato senza difficoltà, ma con la sicurezza di un imbrago e un cordino. Arrivati al rifugio, i ragazzi hanno assistito ad uno spettacolo veramente unico: hanno visto una slavina in lontananza che si staccava da un seracco su una delle montagne che circondano il rifugio e che costituiscono il panorama della zona. Dopo un veloce pranzo, tutti i quattro gruppi, anche se decimati dalla malattia e dalle vacanze, sono tornati seguendo un sentiero più lungo che costeggia l’altro lato del lago creato dalla diga. Il percorso di ritorno, più lungo del primo, scende dal Bignami e attraversa con molti ponticelli dei torrenti creati dai ghiacciai che, a causa della stagione, si stanno sciogliendo. Seguendo poi un sentiero e una faticosa salita, tutti, partecipanti, accompagnatori e genitori, hanno raggiunto il punto di partenza, proprio sotto alla grande diga. Prima dell’arrivo tutti i ragazzi hanno scorto sull’impervio pendio che costeggia il sentiero a monte tre stambecchi, che, non impauriti dal loro vociare, si sono messi in posa per farsi fotografare. Dopo un ghiacciolo per tutti, ritorno a casa e arrivo alle 20.30 a causa del traffico. Gli accompagnatori ricordano la prossima gita di due giorni a Santa Caterina, il 5 e il 6 luglio.A distanza di cinque uscite, tutti, accompagnatori, genitori, ma soprattutto partecipanti, sono molto contenti e soddisfatti dell’andamento del corso di Alpinismo giovanile.




San Fruttuoso Via dei Tubi

Domenica 8 giugno 2014, i partecipanti al corso di alpinismo giovanile dei CAI di Barzanò, Montevecchia e Rovagnate sono partiti di buon mattino accompagnati da un numeroso gruppo di genitori e conoscenti, oltre ai soliti accompagnatori. Si sono recati in pullman a San Rocco, frazione di Camogli, per partire lungo un sentiero che portava a una ferrata, che i ragazzi hanno svolto con molta bravura. Essa era composta di alcuni tratti da percorrere legati con il kit da ferrata a delle corde, una scaletta e tre gallerie. Tutto il tragitto seguiva il corso di un tubo (l’itinerario, infatti, si chiama “percorso dei tubi”) che veniva usato per trasportare l’acqua. Dopo un pranzo veloce, tutti i gruppi sono andati a San Fruttuoso, località con un’abbazia in un golfo, per un veloce bagno (solo per alcuni) e per prendere il traghetto. Esso, dopo aver fatto una tappa a Portofino, si è fermato a Santa Margherita, dove tutti hanno ripreso il pullman e sono ripartiti per tornare a Barzanò.Sono stati tutti molto soddisfatti della riuscita della gita, forse per l’ottimo tempo o forse per la felicità dei ragazzi.Gli accompagnatori ricordano la prossima uscita, il 22 giugno, al Rifugio Bignami.




Resegone

Domenica 25 maggio i ragazzi partecipanti al corso di alpinismo giovanile dei CAI di Barzanò, Montevecchia e Rovagnate sono partiti di buon’ora per  raggiungere la cima Cermenati del Resegone, la più alta (1879 m) del monte  che fa parte delle Prealpi. Sono partiti con un’interminabile coda di auto a  dimostrazione dell’elevato numero di partecipanti, genitori e accompagnatori.  Il gruppo è partito da Fuipiano e ha percorso un sentiero che si estendeva su tutto il versante bergamasco del Resegone. Dopo una salita su strada, i quattro gruppi nei quali sono stati divisi i ragazzi (Brumano, Cermenati, Solitari e Quarenghi) hanno fatto una breve pausa caffè al rifugio “Il grande faggio”, a testimonianza dell’enorme foresta chiamata Foresta del Resegone. Grazie alla cartina del luogo, hanno potuto trovare il sentiero giusto e anche fissare dei punti di riferimento, come la carbonaia, la calchera e la sorgente Forbesette. Percorrendo un sentiero nel bosco, i ragazzi hanno raggiunto l’ultimo tratto, quello ricoperto dalla neve. Tra scivolate, palle di neve e cadute, tutti hanno raggiunto il rifugio e hanno mangiato il meritato pranzo. Anche i genitori hanno seguito i figli a distanza. Tutti hanno espresso molta soddisfazione nell’essere arrivati in cima, ma la giornata non era ancora finita. Dopo la discesa, hanno raggiunto l’alpe Palio e lì, sempre seguiti dagli esperti accompagnatori, hanno ampliato le conoscenze sui nodi già acquisite durante la scorsa gita e hanno potuto eseguire una simulazione di ferrata preparata tra gli alberi del bosco. I ragazzi hanno potuto così fare pratica con il nodo prusik e con il moschettone di sicurezza. I responsabili hanno anche spiegato ai ragazzi un po’ di cartografia, utilizzando la cartina e la bussola. Tutti si sono divertiti molto e non vedono l’ora di partecipare alla prossima gita fuoriprogramma il 1° giugno al raduno dell’alpinismo giovanile a Calco. Inoltre parteciperanno ad una vera ferrata l’8 giugno in Liguria, San Rocco,  San Fruttuoso, Portofino, Santa Margherita.




Arrampicata montestrutto

Il giorno 11 maggio, alle ore sei, il numeroso gruppo di partecipanti al corso di alpinismo giovanile dei CAI di Barzanò, Montevecchia e Rovagnate è partito con destinazione Montestrutto, vicino a Ivrea, per apprendere l’arte dell’arrampicata e per divertirsi in compagnia.

La giornata è stata divisa dagli organizzatori in quattro esperienze a rotazione: l’arrampicata, la simulazione di una ferrata, la simulazione di un ponte tibetano e la conoscenza dei nodi.

Divisi in quattro gruppi, i ragazzi si sono divertiti ad apprendere le principali tecniche dell’arrampicata in aderenza su semplici pareti di 3°- 4° grado controllati dagli esperti del CAI, i quali hanno spiegato loro l’importanza della sicurezza in parete. Tutti avevano un’imbragatura, un caschetto e un kit che comprendeva due cordini e due moschettoni.

La simulazione della ferrata è stata svolta dopo aver imparato il difficile “nodo inglese” o “nodo baciato” e dopo aver immaginato di essere su uno stretto sentiero attrezzato con corde e catene.

Il ponte tibetano è stato preparato con una slack line tirata tra due alberi e sovrastata da una corda che serviva come sicurezza e come supporto per il nodo con il quale i giovani alpinisti hanno simulato un attraversamento di un instabile ponte posto tra due alte cime. I ponti tibetani, infatti, venivano usati in Tibet per passare da una vetta all’altra. Questi ponti, però, erano esposti a ogni genere di pericolo: vento, neve e vari animali.

I nodi, invece, sono stati spiegati dagli organizzatori per far sì che tutti i partecipanti possano arrampicare in autonomia, ma soprattutto in sicurezza. A tutti gli arrampicatori sono stati consegnati una dispensa sui nodi e una “guida all’arrampicata”, nella quale vengono spiegate le varie tecniche di scalata, come quella in aderenza che è stata provata nella giornata di domenica. Ma soprattutto racchiude un messaggio fondamentale: l’importante non è essere i primi, ma divertirsi!

I genitori, invece, sono stati accompagnati in una bella camminata ad anello di circa quattro ore nella zona delle pareti.

I responsabili dell’organizzazione ricordano la prossima uscita il 25 maggio al rifugio Azzoni sul monte Resegone (neve permettendo).





1° Uscita Alpinismo Giovanile

Domenica 27 aprile, i temerari escursionisti che partecipano al “Corso di Alpinismo Giovanile” delle sezioni del CAI di Barzanò, Montevecchia e Rovagnate hanno affrontato la pioggia che cadeva ininterrottamente per tentare di raggiungere il Rifugio SEV del CAI di Valmadrera. Purtroppo non sono arrivati al rifugio per via delle condizioni meteo avverse, ma i partecipanti al corso non si sono certo annoiati, anche perché due geologi hanno spiegato loro la conformazione delle varie rocce presenti sul luogo e hanno interessato i bambini con esperimenti per riconoscere massi calcarei, sorgenti pietrificanti e pietre metamorfiche. Arrivati al rifugio Terz’Alpe, spuntino di metà mattina e via sotto l’acquazzone per percorrere tutto il sentiero “Lo spirito del bosco”, un percorso disseminato di sculture di legno che i partecipanti hanno cercato e individuato divertendosi moltissimo. Dopo una lunga sosta al rifugio Prim’Alpe per pranzo a base di panini, visita al museo che ospita fossili rinvenuti nella zona, animali imbalsamati trovati nel bosco o donati da cacciatori esperti e varie informazioni sul parco dei Corni di Canzo. Dopo alcuni giochi organizzati dai responsabili del corso per conoscersi meglio, gli esperti del CAI hanno riunito i ragazzi in una saletta per parlare con loro della storia del CAI, fondato ufficialmente il 23 ottobre 1863 da Quintino Sella. Il tema dell’uscita era infatti “Valori e tradizioni del CAI”. Tutti, anche le mamme e i papà che hanno seguito a distanza i figli, si sono mostrati molto interessati. Il rientro è stato per un orario anticipato rispetto a quello previsto, ma tutti, accompagnatori, iscritti al corso e genitori, sono stati molto contenti di aver partecipato all’uscita.
I responsabili del corso ricordano la prossima gita,
11maggio, a Montestrutto, in Piemonte, vicino a Ivrea, per imparare le tecniche alpinistiche dell’arrampicata e la sicurezza in montagna.

Foto nell'area Ricordi




Corso intersezionale di Alpinismo Giovanile 2014

Eccoci qui a presentarvi la nuova attivita'.

Per iniziare, il corso di alpinismo giovanile.

Si tratta di un vero corso CAI dedicato ai ragazzi dai 6 ai 17 anni, ovviamente pur condividendo gli stessi itinerari, saranno differenziate le attivita' per fasce di eta'. Il corso e' tenuto dagli accompagnatori delle tre sezioni organizzatrici, Barzano' Montevecchia, Rovagnate, e la sovrintendenza di un  direttore accompagnatore  nazionale del Cai di Lecco.

Il corso e' suddiviso in 7 uscite, ognuna con un tema  dedicato alla montagna da apprendere naturalmente giocando.

Le iscrizioni si ricevono nell' apposita sezione di iscrizioni on line, oppure cliccando QUI

Per scaricare il volantino invece clicca QUI

Vi aspettiamo numerosi a questa nuova avventura insieme





Presentazione calendario ativita' AG
I ragazzi per la sezione di Barzano' sono molto importanti, sono il nostro futuro e quindi vogliamo riservare a loro un o spazio apposito per le attivita' dedicate.
In questo calendario troverete quindi le attivita' dedicate a Voi e alle vostre famiglie, sempre in aggiormento e cliccando sugli appuntamenti troverete ulteriori informazioni riguardanti l'attivita'.
Preparate i vostri scrponi e lo zaino quest' anno partiremo presto.



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